Casu Marzu, elisir di giovinezza

Casu Marzu, elisir di giovinezza

I vini sardi da abbinare al Casu Marzu

Quando si parla di formaggi italiani famosi, un doveroso cenno deve essere dedicato al Casu Marzu. Quali sono i suoi benefici? La sua assunzione è davvero un elisir di giovinezza? Quali i vini perfetti da abbinare? Se ti stai facendo queste domande, l’articolo nelle prossime righe è perfetto per te!

Casu Marzu: i benefici

Il Casu Marzu, altrimenti noto come formaggio con i vermi, è da diversi anni al centro dell’attenzione scientifica. C’è chi, infatti, lo considera un vero e proprio elisir di giovinezza. Come mai? Perché questo formaggio di pecora, portato in tavola quando la sua superficie è perturbata dall’azione di larve vive, è tipico di una Regione come la Sardegna che, rispetto alle altre in Italia, si contraddistingue per una maggior longevità (parliamo in particolare della zona blu, che si trova nella zona sud dell’isola).

Gli scienziati hanno concluso che, alla base di questa situazione, ci sono diversi fattori, dalla genetica alle scelte alimentari. Nel frangente specifico del Casu Marzu, si ha a che fare con una fonte di proteine di qualità provenienti dal latte di animali nutriti con erba.

In attesa di capire se la dieta sarda verrà inserita o meno nell’elenco dei regimi alimentari patrimonio UNESCO, è il caso di capire quali sono i vini migliori da abbinare. Ah, ovviamente parliamo di etichette sarde!

I vini migliori da abbinare con questo formaggio

Quando si parla di formaggi, è impossibile non chiamare in causa gli abbinamenti enologici. Soprattutto nei casi in cui si ha a che fare con un gusto particolarmente intenso – addirittura piccante – il formaggio è valorizzato al meglio se lo si associa al vino giusto.

Come muoversi di preciso quando si parla del formaggio con i vermi? Premettendo il fatto che parleremo di vini sardi e che con questo formaggio è il caso, come si suol dire, di andarci piano e di non esagerare con la quantità dato il sapore vigoroso, ricordiamo che tra le etichette più apprezzate rientrano vini passiti, come per esempio il Su’entu.

Un’ulteriore alternativa da prendere in considerazione è quella dei vini rossi corposi. Tra i nomi specifici, troviamo il Cannonau. Da non dimenticare è anche l’abbinamento con il rosso Carignano del Sulcis, un’ottima alternativa al Cannonau per chi non ama il vino bianco e vuole gustare un vitigno sardo in associazione con uno dei formaggi simbolo dell’isola.

Questo formaggio, inserito nel 2009 nel libro del Guinness dei Primati, si sposa alla perfezione anche con un altro vino sardo, ossia il Sole di Surrau. In questo caso, si ha a che fare con un passito ottenuto a partire da uve vermentino che hanno la caratteristica di essere state fatte appassire a lungo e con un processo estremamente accurato.

Rimanendo nel campo dei vini dolci che si abbinano alla perfezione con questo formaggio dal gusto piccante, non si può non fare riferimento al Moscato di Sorso e Sennori, uno dei vini sardi più amati in assoluto da chi ama gustare etichette dolci e, come è chiaro, renderle protagoniste di un meraviglioso contrasto con uno dei formaggi più famosi del mondo.

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