Formaggi piccanti, a quale vino abbinarli?

Formaggi piccanti, a quale vino abbinarli?

I formaggi piccanti sono delle chicche speciali che, molto spesso, trovano posto sulle nostre tavole. Nel momento in cui li si sceglie, è necessario prendere in considerazione anche gli abbinamenti enologici (se ti interessa questo argomento, puoi dare un’occhiata su Alphabetcity per iniziare a informarti).

Quali sono i migliori? Scopriamolo assieme nelle prossime righe di questo articolo, nel corso delle quali faremo un “viaggio” in diverse zone d’Italia alla scoperta delle delizie gastronomiche ed enologiche locali!

Formaggi piccanti: gli abbinamenti enologici

Parlare di abbinamenti enologici per formaggi piccanti significa aprire un vero e proprio mondo. Entrando nel vivo delle varie opzioni, non si può non prendere in considerazione l’Emmenthal, formaggio svizzero dal sapore vigoroso, a ragione definibile quasi piccante. Nel momento in cui si cerca un vino da abbinare, lo sguardo dovrebbe rivolgersi verso vini rossi dal corpo importante.

Proseguendo con l’elenco dei formaggi piccanti, un doveroso cenno deve essere dedicato al Roquefort. Questo grande classico della cucina francese, tra i formaggi piccanti più amati, può essere abbinato a un vino Sauteners. In questo caso, si ha a che fare con uno dei vini dolci francesi più famosi in assoluto, ottenuto grazie all’azione di un fungo noto con il nome di Botrytis Cinerea.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei vini perfetti da portare in tavola quando si ha a che fare con un formaggio piccante. Tra le soluzioni che vengono in mente con più frequenza rientra indubbiamente il gorgonzola. In questo caso, per apprezzare un trionfo di gusto speciale è possibile associare un vino passito dolce, come per esempio il Tokaji.

Questa tipologia di etichetta si sposa alla perfezione anche con formaggi come il Fourme d’Ambert. In questo frangente, esattamente come nel caso del gorgonzola, si ha a che fare con un sottofondo di sapidità che può essere valorizzato nel migliore dei modi “giocando” con i contrasti.

Guardando sempre ai formaggi piccanti tipici italiani, è fondamentale aprire una parentesi dedicata al Parmigiano Reggiano. Questa straordinaria eccellenza emiliana, filiera che rende grande il nome del nostro Paese nel mondo, nel momento in cui viene sottoposta a una buona stagionatura può dare il meglio di sé in abbinamento con un Barbaresco. Un altro vino fantastico per questo grande formaggio è il Gutturnio classico.

Dall’Emilia ci spostiamo sulla Sila, per parlare del caciocavallo. Quando si discute di questo formaggio calabrese e si guarda nello specifico agli abbinamenti enologici, ta le soluzioni migliori rientrano i vini rossi a media intensità, come per esempio l’Aglianico del Vulture. Questo vino tipico campano va benissimo anche per il caciocavallo del Monaco o per il caciocavallo Podolico campano.

L’elenco di abbinamenti messo in primo piano fino a ora è solo una parte di un mondo che, come già detto, è grande e ricco di fascino. Tra le altre alternative da prendere in considerazione troviamo il taleggio. Quando lo si chiama in causa, la risposta giusta alla domanda “Quale vino scelgo?” è una soluzione fortemente aromatica e fresca, come per esempio il Vermentino di Sardegna. Questo vino, oltre a soddisfare i criteri appena specificati, ha anche il vantaggio di avere una buona struttura.

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