La Storia del Vino a Malta

La Storia del Vino a Malta

I Vini di Malta

A soli 80 chilometri dalla Sicilia si trova uno dei più piccoli paesi produttore di vino al mondo: Malta. Con solo 40 chilometri di lunghezza e un urbanismo fuori controllo in molte parti dell’isola, non è un caso che ci siano a malapena 800 ettari di terreno dedicati alle vigne.

Se sei un amante delle vacanze enogastronomiche non rimarrai deluso da Malta, dove troverai piatti che rappresentano un mix tra sud Italia e cultura araba, accompagnati da vini di buona qualità.

Storia del vino a Malta

Le vigne sono presenti sulle colline maltesi da più di 2000 anni, quando i Fenici cominciarono la produzione di vino sull’arcipelago. Successivamente anche Greci e Romani, veri amanti della bevanda di Bacco, continuarono lo sviluppo dell’industria vinicola maltese.

Il Medioevo fu un periodo un po’ buio per il vino di Malta, soprattutto durante la dominazione araba, ma si ebbe un’inversione di tendenza con l’arrivo dei Cavalieri di San Giovanni nel XVI secolo.

In era più moderna, l’arrivo degli inglesi rappresentò un duro colpo per la produzione vinicola locale, dal momento che centinaia di ettari di vigne vennero rimosse per far posto alla coltivazione del cotone. Solo verso la fine del 1800 alcune vigne vennero ripiantate, grazie alla maggiore produzione di cotone negli Stati Uniti che ridusse il valore di quello maltese. L’isolamento dal resto del continente permise alle vigne maltesi di non essere particolarmente colpite dalla fillossera della vite, l’insetto che intorno al 1860 distrusse la maggior parte delle coltivazioni.

Con l’entrata nell’Unione Europea nel 2004 e la caduta delle barriere alle importazioni dall’estero, i vini maltesi si sono dovuti adeguare alla qualità dei vicini mediterranei più famosi, per la gioia degli abitanti di Malta che hanno visto la produzione di bevande sempre più buone.

Quali tipi di vino

Il clima maltese è tipicamente Mediterraneo, con estati calde e asciutte e inverni freschi e umidi. Con una adeguata cura nell’irrigazione durante l’estate, si tratta di un clima ideale per la coltivazione dell’uva.

Sull’arcipelago crescono due vigne autoctone. Il Gellewza è un rosso leggero con punte di prugna e ciliegia, usato spesso per dei vini frizzanti. Il Girgentina si trasforma in un bianco leggero e fruttato con una leggera acidità.

A causa del poco spazio lasciato alla viticoltura, le vigne locali non bastano per la produzione del vino. Per questo motivo l’industria vinicola maltese si affida molto alle uve importate, soprattutto dall’Italia. Tra i vini maltesi potrai infatti trovare Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah per i rossi; Sauvignon Blanc, Chardonnay e Chenin Blanc tra i bianchi.

I produttori

La principale etichetta di vino maltese è Marsovin, fondata nel 1919. Con quasi due milioni di bottiglie prodotte all’anno, è oggi il maggior produttore di vino a Malta. Lo stabilimento principale si trova in un bellissimo edificio storico vicino al porto di Valletta e potrai accompagnare la visita con una degustazione dei migliori prodotti di Marsovin.

Ancora più vecchia è l’etichetta Delicata, fondata nel 1907 e oggi produttore di più di un milione di bottiglie all’anno. Si appoggia su piccoli agricoltori locali, così da poter aver una grande diversità di vini da commercializzare.

Le altre case vinicole più famose di Malta sono Markus Divinus, una giovane etichetta che si trova vicino alle scogliere di Dingli e, infine, Ta’ Betta, con le sue vigne in posizione più elevata a sud dell’antica capitale Mdina.

A Gozo, la seconda isola dell’arcipelago, potrai trovare alcune piccole case vinicole artigianali. Da menzionare la Ta’ Mena che fa invecchiare alcuni dei suoi vini in vasi di terracotta, come si faceva secoli fa.

I festival del vino

La fine dell’estate è il tempo della vendemmia a Malta e coincide anche con i molti turisti che raggiungono l’isola, magari per fare un corso di inglese. Nel mese di agosto sia Marsovin che Delicata organizzano un festival del vino in ambientazioni spettacolari. I primi agli Hastings Garden, mentre i secondi agli Upper Barrakka Garden, da dove potrai gustare dell’ottimo vino con una vista mozzafiato sul porto di Malta e le Tre città.

Se ti ho convinto a scegliere Malta come prossima meta, eccoti una guida su cosa vedere a la Valletta in ogni stagione e per ogni gusto.

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